Oggi ho fatto la lezione prova di Pole Dance Fitness, meglio nota come la danza del palo, da poco addirittura elevata a disciplina olimpica. Appena ho scoperto, qualche settimana fa, che una delle migliori scuole di Pole Dance si trova proprio dietro casa mia, mi sono detta che allora era proprio destino. Dovevo diventare una campionessa mondiale con tanto di medaglia d’oro al collo. Già mi vedevo a volteggiare felina, anzi scimmiesca, attaccata al palo. Mi immaginavo supersexy a stregare gli uomini con un solo schiocco di dita. Oltretutto, in questi tempo di crisi, ho pensato che in mancanza di un lavoro normale avrei potuto benissimo mettere a frutto il mio talento naturale nella danza del palo.
Ma come sono arrivata, già qualcosa di me non andava bene. Ero troppo vestita! In effetti, avrei dovuto pensarci. La danza delle spogliarelliste non si dovrebbe praticare con troppi indumenti indosso.
La sexy insegnante mi ha subito intimato di tirarmi su i pantaloni o di toglierli, altrimenti non sarei riuscita ad aggrapparmi all famoso palo! E’ vero, come avevo fatto a non pensarci?! La pelle deve attaccarsi al metallo mentre i vestiti scivolano… ma che male cane fa?
In effetti a quella parte ancora non c’eravamo arrivate. Ma mancava poco. Dopo un intenso riscaldamento, le mie cinque compagne ed io abbiamo iniziato a prendere confidenza con l’…arnese.
E là sono iniziati i dolori. Perchè è davvero difficile. Ovviamente era la prima volta quindi me lo immaginavo, ma comunque non credevo di essere così pippa. Le altre ragazze ventenni, molto meno vestite di me, faticavano anche loro ma qualcuna era già alla terza lezione ed altre provenivano dal mondo della danza quindi era leggermente più facile.
Capirai, io mi cagavo sotto pure a fare la ruota e la verticale a ginnastica artistica a scuola da piccola. Ma mi sono detta che no, che sono cresciuta e che mi devo buttare, non devo avere le paure stupide di una bambina, se ce la fanno tante ce la posso fare io, che è solo una questione di pratica… e boom.
Mi sono talmente buttata che … sono proprio cascata! Per fortuna ho attutito con l’airbag posteriore, ma comunque, non è stato piacevole.
I mie sogni di gloria si sono infranti miseramente sul pavimento di quel circolo del partito socialista. Eh si, perchè la scuola si appoggia presso il circolo. Meno male che non c’erano i vecchietti che giocavano a briscola, altrimenti non avrei proprio retto le loro risate!
Domani spero di non avere troppi lividi sulle gambe ma, ora come ora, i polsi già mi fanno male.
Alla fine sono comunque felice di averci provato. Tanto tentar non nuoce… o non dovrebbe!
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