ECCO PERCHE’ LE ROMANE LO FANNO MEGLIO

ECCO PERCHE’ LE ROMANE LO FANNO MEGLIO

di VALERIA LUZI

http://affaritaliani.libero.it/roma/fellatio_a_roma_280111.html

Per diventare maestre nell’arte della fellatio (sesso orale) non servono solo passione, talento naturale e fantasia, ma sono necessari anche studio, corsi, dedizione e tanta, tanta pratica.

Una quarantina di donne della “Roma bene” dai 30 ai 50 anni si è riunita nell’accademia creata all’interno della boutique di corso Vittorio Zouzou e  hanno sostenuto la tanto temuta prova orale, superandola con ottimi voti tra continue risate e applausi.

Le mogli di professionisti e imprenditori, ma anche donne single in carriera, si riuniscono ogni mese da quattro anni nell’accogliente salotto rosso pompeiano, a due passi da Piazza Navona, per saperne di più sulle nuove frontiere del sesso, ma soprattutto per divertirsi tra amiche, sdrammatizzando sul mondo maschile.

La serata sembrava più un divertente spettacolo di cabaret che una lezione tecnica su come migliorare le proprie performance sessuali. D’altraparte imparare divertendosi è da sempre considerato il miglior modo di apprendere.

Lo sanno bene le signore intervenute, clienti della sexy boutique, che considerano il sesso un qualcosa di bello, naturale e davvero divertente, soprattutto se a raccontarlo è la dissacrante poetessa e attrice comica Claudia D’Angelo, che ha intrattenuto le partecipanti nella prima parte della serata, raccontando la sua prima esilarante esperienza di fellatio e sfatando alcuni luoghi comuni riguardanti il sesso orale.

Anche grazie ai cocktail rosa Cosmopolitan, reso celebre dalla serie TV cult “Sex and the city”, sembravadavvero di essere tra tante Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda, in una delle loro serate in cui si divertono parlando di uomini e scambiandosi segreti e consigli su come farli impazzire.

Riscaldato a puntino il pubblico, Claudia D’Angelo, ha introdotto a sorpresa, proprio quattro esemplari del genere maschile dai 30 ai 50 anni, tra cui un gay, che hanno colto al balzo l’opportunità di dare finalmente dei voti alle donne sulle loro prestazioni orali, raccontate, ovviamente, e non eseguite al momento.

Moderatrice della votazione e consulente tecnica è stata la sessuologa Barbara Florenzano,dalle cui labbra pendevano tutte le partecipanti, ansiose di sapere come migliorare le loro competenze in materia, e forse, sorattutto,  come superare la solita routine con il proprio partner.

Risultato: gli uomini hanno confessato le loro preferenze nei minimi dettagli, consigliando alle donne di non reprimere il loro enorme potenziale ma di continuare sempre a sperimentare ed allenarsi, mentre le donne hanno dimostrato di saperne, come al solito, molto di più, affermando che sono loro ad avere sempre e comunque il controllo sull’uomo, specialmente durante la fellatio.

Insomma, se alle 23,30 non fosse stata conclusa la serata, sicuramente avrebbe potuto proseguire fino a notte fonda, perchè nessuno dei partecipanti, sia uomini che donne, avrebbe voluto lasciare il tempio dell’eros glamour Zouzou, continuando a divertirsi sfatando il famoso tabù del sesso orale.

Ovviamente grande soddisfazione per le 5 organizzatrici della serata, che si fanno chiamare Zouzettes, cioè Tiziana Russo (titolare boutique), Chiara Moro (Public Relation), Daniela Rizzo (Ufficio stampa), e ovviamente Claudia D’Angelo e Barbara Florenzano, alle quali Affari ha rivolto qualche domanda.

In qualità di sessuologa, ritiene utili al fine di un effettivo miglioramento della vita, queste serate?

Sicuramente si. Le partecipanti appaiono sempre più assidue e motivate, il che significa che trovano un reale miglioramento delle loro prestazioni sessuali ed in generale, sono psicologicamente appoggiate dalle altre donne che sono sulla loro stessa lunghezza d’onda.

Sappiamo che ogni mese gli argomenti cambiano. Quali sono stati i più gettonati?

Penso proprio che l’argomento più richiesto sia quello della serata cioè la fellatio, che abbiamo dovuto addirittura replicare in un mese, a causa della grande richiesta di partecipazione. Ma hanno avuto molto successo anche la serata sulla masturbazione, quella sul dirty talking (seduzione con la voce). Cerchiamo sempre di variare i temi in base alle esigenze delle partecipanti. Il prossimo incontro sarà sullo scambio di coppia e su come diventare complice del proprio partner nella trasgressione.

Invece, secondo la performer Claudia D’Angelo, che ogni lunedì conduce presso il Lettere Caffè di Trastevere una divertente serata sulla poesia, il sesso è in generale un argomento davvero potente che cambia e si trasforma a seconda del momento e da persona a persona. Sempre secondo l’attrice, il tema che nelle serate Zouzettes, ha avuto più successo è stato quello della comunicazione tra uomo e donna, da sempre al centro di mille controversie e luoghi comuni. Alla fine anche il sesso, se vogliamo, è una forma di comunicazione tra persone, come le donne partecipanti, che vengono ogni mese innanzitutto per rilassarsi e divertirsi e non per parlare male degli uomini, come alcuni pensano, anzi, i maschietti dovrebbero solo esserne grati.

Infatti, secondo voi, cosa avrà fatto ogni singola partecipante alla serata una volta tornata a casa? Ovvio che è andata a letto.


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VALERIA LUZI SECONDO REMO FUIANO

http://www.remofuiano.com/model.html

Valeria Luzi

Valeria Luzi

Foto di Valeria Luzi by Michele Saccani

Valeria Luzi

Valeria Luzi

Valeria Luzi by Enrica Citoni

Valeria Luzi by Remo fuiano

Valeria Luzi by Remo Fuiano

Remo Fuiano è illustratore ed autore di fumetti.

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Il video inedito di Bruno Clair “SOGNO” con Valeria Luzi

Immagine anteprima YouTube

Il cantautore  emergente Bruno Clair, romano DOC, interpreta la canzone inedita “Sogno” nel video ideato e curato dal regista Nunzio Bertolami.  Cooprotagonista del video la scrittrice-giornalista-sceneggiatrice Valeria Luzi.

Ambientato tra il lido di Ostia e  il Giardino degli Aranci, tra gli scorci più caratteristici della capitale, come il gazometro di Ostiense, il video mostra i sogni di un artista solitario e romantico.

BRUNO CLAIR

Bruno Clair, nasce 42 anni fa, spinto da una innata curiosità da acrobata, ha vissuto sin da bambino “la strada” conoscendo i lati belli e brutti della sua città, Roma.
La sua crescita artistica è ricca di contenuti ed esperienze e tante sono le amicizie con le quali ha condiviso le sue passioni, tra cui quella del Poeta Gino Rago, dell’autore Panella e dei Pittori Greco e Bodon.
Potremmo definirlo un artistia eclettico, scrive poesie, amante di pittura concettuale, appassionato di designer d’ interni. Ma, se tutto quello che fa dovesse trasformarsi, di certo sarebbe “musica”.
Bruno scrive canzoni già da adolescente , quando quattordicenne fu ispirato dall’ emozione del primo amore e d’ allora non ha più smesso, nè di scrivere, nè di amare.
In passato ha collaborato con artisti come Brando e Venuti.
Nei sui testi, forte è il richiamo al sentimento , che si presenta prepotente dentro di lui, è per questa assoluta ragione che oggi, sia proprio Lui a voler interpretare se stesso.

NUNZIO BERTOLAMI

Dopo gli studi in Ingegneria alla Sapienza di Roma ed un master in marketing e comunicazione all’Università La Villette di Parigi, incomincia a lavorare in Rai dove si occupa della progettazione di programmi televisivi come autore e regista per diversi canali satellitari dell’azienda, da qui passerà al cinema realizzando per la Titanus il film di celebrazione dei 100 anni della sua nascita incominciando a lavorare cosi da indipendente realizzando diversi documentari e partecipando alla realizzazione di sceneggiature per la Rai e Mediaset. All’ultima festival del cinema di Cannes ha curato una retrospettiva sulla vita di Ingmar Bergman.

VALERIA LUZI

Scrittrice, giornalista e sceneggiatrice romana.

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Promoter Shoppingdonna: un esercito in rosa

11-12 Ottobre, Boscolo Aleph Hotel, Piazza Barberini, Roma: sono queste le date e il luogo da ricordarsi.

Non semplici belle ragazze a “32 denti”, ma giovani spigliate, intelligenti,
con senso della vendita e una grossa prospettiva di crescita lavorativa davanti a loro.
Cento fanciulle affascinanti e di carattere parteciperanno all’esclusivo meeting ShoppingDONNA.
A completare il pacchetto della NON-IMPROVVISAZIONE:  100 Iphone, 100 Ipad,
abbigliamento personalizzato e consulenza stilistica, trolley, kit e supporti per la vendita.
“ShoppingDONNA” a guidarle nella formazione e a farne un “esercito di soldati in rosa”
pronto a invadere pacificamente ogni città d’Italia.
Niente percorsi formativi alla Full Metal Jacket, ma un training specifico con lo scopo di affilare le armi più pericolose al mondo: quelle femminili! Grinta, determinazione, buona dialettica
e naturalmente bella presenza.
La preparazione è necessaria per un’iniziativa che già oggi vanta il primato cronologico come attività e-commerce su scala nazionale.
Il risultato non potrà che essere dei migliori quando il primato commerciale assume i toni del rosa; un circolo lavorativo assolutamente al femminile: donne sono le promoter che si rivolgeranno agli esercizi commerciali e di servizi che entreranno nel selezionato mercato online, donne sono le clienti a cui normalmente queste si rivolgono.
Shopping Donna è una realtà dinamica e in forte crescita – è la nuova frontiera del commercio e dei servizi a vantaggio di consumatori e oparatori -
è il più grande e organizzato centro commerciale a 5 stelle esistente in Italia dedicato alle donne.
ShoppingDONNA è un portale telematico che offre ai suoi clienti, ovvero i commercianti di prodotti e di servizi, la grandiosa possibilità di essere protagonisti attivi del teatro cibernetico,
di potere dare visibilità alla propria vetrina e vendere i propri prodotti online.
ShoppingDONNA è on line anche su DonnaModerna.com con una serie di link/banner sulle pagine più visitate – DonnaModerna.com è il punto di riferimento sul web per oltre 3 milioni di donne italiane e vanta 35 milioni di pagine visitate ogni mese!
Saranno le Promoter ShoppingDONNA a convincere e spiegare, con dolcezza e professionalità,
i vantaggi della visibilità sul web anche ai più tradizionalisti.
Un lavoro appagante professionalmente,  poiché saranno proprio le Promoter in prima persona con il loro lavoro a contribuire alla crescita del mercato online italiano.
Una base fissa e fino 5000 Euro mensili in proporzione alle capacità e alla voglia di fare.
Se siete in cerca di lavoro o di una svolta professionale, il reclutamento è ancora aperto;
e allora non vi chiediamo di radervi la testa e presentarvi con un coltello tra i denti, ma solo di intervenire armate di determinazione, velocità nell’apprendimento, spigliatezza e fascino.


Per info shoppingdonna.it/promoter

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Torna Brizzi con “Maschi contro Femmine”

articolo di Valeria Luzi

articolo di Valeria Luzi

di Valeria Luzi

Il regista Fausto Brizzi con il suo ultimo film “Maschi contro femmine” continua sulla scia dei suoi successi “Notte prima degli esami” ed “Ex” e non sbaglia.

Ieri sera a Roma presso l’Auditorium Conciliazione è stata proiettata l’anteprima del film di fronte al cast completo Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Sarah Felberbaum, Alessandro Preziosi, Chiara Francini, Lucia Ocone, Francesco Pannofino, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Nancy Brilli, Giuseppe Cederna ed Emilio Solfrizzi. Mancavano solo Claudio Bisio e Luciana Litizzetto che saranno i protagonisti insieme a Ficarra e Picone del prossimo capitolo del film “Femmine contro maschi”, nelle sale a febbraio 2011, che sarà più incentrato sul lato femminile dell’eterna lotta tra i due sessi.

Presenti tra il pubblico numerosi VIP e attori tra cui Raoul Bova, Enrico Brignano, Pippo Baudo, Cristiana Capotondi, Nina Senicar e anche il politico Francesco Rutelli.

Non ha badato a spese il produttore Fulvio Lucisano, che lascerà tra pochi giorni il testimone dell’azienda alla figlia Federica. Sul palco insieme ad Enrico Lucherini e a tutto il cast, il produttore ha ricordato il fatto che da venerdì scorso  i principali esponenti del cinema e della televisione italiana  hanno occupato simbolicamente la Casa del Cinema in segno di protesta contro l’indifferenza del governo verso l’industria culturale  e i suoi 250.000 lavoratori.

“Maschi contro femmine” è una commedia corale all’italiana che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne, un film in cui quattro trame si avvicendano di continuo creando intersezioni serrate di rocambolesche avventure quotidiane tra i protagonisti.

Le risate sono assicurate, quasi durante ogni scena, soprattutto grazie ai personaggi di Fabio De Luigi, neopapà allenatore di pallavolo che tradisce la moglie con una giocatrice e Paola Cortellesi, infermiera che non ne fa passare una al latin lover vicino di casa Alessandro Preziosi.

Quest’ultimo colpisce anche per la sua capacità comica e non solo per il lato fisico, mentre Nicolas Vaporidis interpreta per l’ennesima volta la stessa tipologia di personaggio.

Alla fine vince sempre l’amore, anche se la morale ultima del film è racchiusa nella frase iniziale del grande Massimo Troisi: “Non è che sono contrario al matrimonio; però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi”.

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Professione book hunter

http://www.affaritaliani.it/roma/professione_book_hunter181010.html

di Valeria Luzi

Il volume di Simone Berni “Manuale del cacciatore di libri introvabili” – edito da una piccola ma combattiva casa editrice, la Biblohaus di Macerata www.biblohaus.it/ – ha due livelli di lettura. Nel primo è un prontuario di teoria e tecnica della caccia al libro raro e introvabile, con relative spiegazioni e preziosi suggerimenti per chi volesse far diventare questa attività anche una professione; il secondo è un viaggio attraverso alcuni delle migliaia di libri rari, rarissimi e introvabili custoditi dall’autore nella sua residenza toscana tra cui quello del quale l’autore ha ironicamente citato la copertina: l’introvabile Questo è Cefis, la biografia non autorizzata del presidente dell’Eni e della Montedison, Eugenio Cefis scritta da un mai identificato Giorgio Steimetz, pubblicato nel 1972 dalla “fantomatica” Agenzia Milano Informazioni e subito fatta sparire da tutte le librerie e le biblioteche italiane, persino dalla Biblioteca Nazionale di Roma e Firenze. Il libro introvabile per eccellenza e che i collezionisti si disputano a colpi di migliaia di euro. Raggiungiamo Berni sulla pagina del network Facebook, dove  racconta che sta lavorando alacremente alla stesura del prossimo libro del quale non può svelarci nulla, ma che la parte tecnica della sua professione di book hunter l’ha riversata tutta nel libro appena uscito. “Non esiste nessuna Spectre, che sistematicamente faccia sparire i libri fastidiosi al potente di turno, però è impressionante notare come alcuni volumi abbiano potuto influenzare il destino di chi li ha scritti – spesso usando pseudonimi fantasiosi – e delle case editrici che li hanno pubblicati. Alcune addirittura dopo aver edito i volumi sono misteriosamente scomparse, oppure inglobate in realtà più grandi. E i libri in questione mai più pubblicati. Con il mio manuale ora tutti avranno la possibilità di verificare se nella biblioteca di famiglia c’è qualche raro e costoso volume da custodire gelosamente. Per gli editori italiani e i direttori editoriali, il mio libro può essere uno stimolo a setacciare i cataloghi storici alla ricerca di preziose gemme che stanno invecchiando coperte dalla polvere”.

recensione di Valeria Luzi

recensione di Valeria Luzi

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Bobo Vieri re della Roma bynight e Inzaghi…

http://www.affaritaliani.it/roma/bobo_vieri_re_roma_bynight_inzaghi151510.html

La discoteca più famosa di Italia, il Pineta di Milano Marittina, sbarca nella capitale attirando i vip romani, ma anche non, come  Bobo Vieri, per il quale Roma è ormai una seconda casa.  Di nuovo single, dopo la rottura con Melissa Satta, il calciatore ha brindato ieri sera con i suoi colleghi della Lazio al White di Piazza Barberini, al possibile matrimonio di Simone Inzagni con Gaia Lucariello, che però non si sbilancia affermando che loro stanno benissimo anche così. Vedremo. Alla cena spettacolo si mangia poco ma si canta tanto con il vocalist Federico Pigna che è riuscito a far girare in aria sulle note di “O surdato Nnammurato” anche il tovagliolo di Cecilia Capriotti e del suo fidanzato Andrea Perone, ex di Sabrina Ferilli e Sara Varone. Alla fine è bagarre totale anche per la hostess del Grande Fratello Daniela Martani, che però cena in tavoli separati dal suo fidanzato vero o presunto Cristiano Ricciardi, dentista dei vip che a mezzanotte ha festeggiato il suo compleanno con l’amico Federico Angelucci. Balla scatenata anche la botolina Micol Azzurro, Debora Salvalaggio e Matteo Guerra, sempre accompagnato da mammà. L’appuntamento del Pineta a Roma si ripeterà 2 giovedì al mese sempre con ospiti vip e super, mentre sabato prossimo Raoul Bova presenterà la sua Onlus Fondazione “Coloriamo i sogni” alla discoteca Perfidia di Viterbo.

articolo di Valeria Luzi

articolo di Valeria Luzi

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Aspettando il Festival del Cinema di Roma 2010…

Di Valeria Luzi

Gli eventi più importanti del Festival del Cinema di Roma 2010, oltre alla serata finale del 5 novembre con la consegna dell’Acting Award a Julianne Moore, sono di sicuro l’omaggio al grande Ugo Tognazzi, il 27 ottobre  con la proiezione del film documentario di sua figlia Maria Sole dal titolo Ritratto di mio padre”, la proiezione il giorno dopo del film “Last Night” con Keira Knightley ed Eva Mendes sul red carpet e, dulcis in fundo, la serata del 30 ottobre in cui si celebra il cinquantesimo anniversario de “La dolce vita”, alla quale, seconda quanto risulta ad Affari,  parteciperà anche Meryl Streep. Ma il 30 ottobre presso l’Aditorium Parco della Musica nella Sala Petrassi alle 18, la “prima” del capolavoro di Fellini restaurato dalla Cineteca di Bologna con l’aiuto del regista Martin Scorsese, in collegamento dal set della sua prossima opera, sarà proiettato il film documentario “Dolce vita Mambo” di Antonello Sarno, cronista cinematografico e di costume, scrittore e regista.

Come le è venuta l’idea di questo docu-film-omaggio su “La dolce vita”?

“La dolce vita” è certamente uno dei film più famosi al mondo, è come la pizza, è un marchio del made in Italy, eppure proprio nel suo anniversario, con gli amici di Medusa ci siamo accorti che c’era ancora un vuoto da colmare. Si, perché se il film lo hanno visto tutti, della sua storia, della sua genesi, del set… si, insomma di quello che oggi si chiama “backstage” si sapeva poco e si era visto ancor meno.

E’ stato molto difficile ricercare e mettere insieme tutto il materiale?

In effetti, nel 1958-59, gli anni in cui “La dolce vita” fu progettato e girato, le produzioni non usavano girare il “dietro le quinte” e così ho accettato la sfida ambiziosissima di ricercare, trovare e ricomporre tutti i materiali inediti a vario titolo girati sul set del film, alle sue anteprime di Roma e Milano, attraverso Venezia, Cannes e Berlino. Di sicuro una delle parti più emozionanti dell’opera è una lunga intervista a Fellini fatta su un tavolino del Cafè de Paris di Via Veneto, ricostruita negli studi di Cinecittà. La parte più divertente, invece, sono le prove delle luci nella scena della fontana di Trevi con un tecnico in stivali da pesca al posto di Anita Ekberg che moriva di freddo.

Secondo lei, c’è vita nel cinema italiano oltre “La dolce vita”?

Sicuramente c’è vita, talento ed idee, l’unica cosa che manca sono i soldi”.

La crisi, però,non abita all’Auditorium, almeno a vedere i biglietti staccati per le “prime dela Festa del Cinema. Gian Luigi Rondi, Piera Detassis, Francesca Via e Roberto Cicutto festeggiano lo straordinario risultato al botteghino dopo un solo giorno di prevendita: circa ottomila i biglietti venduti. Gli appassionati di cinema, in fila davanti ai cancelli del Parco della Musica, fin dalle 3 del mattino, hanno esaurito in poche ore i cinquecento tagliandi elimina code, mentre i più furbi hanno acquistato oltre la metà dei biglietti comodamente da casa attraverso il web, sui siti www.romacinemafest.org ewww.listicket.it.

Ecco la classifica guidata dei più venduti redatta da Affaritaliani. In testa le due pellicole più attese, cioè la cooproduzione americana francese Last Night (2008) di Massy Tadjedin, in programma durante la sera inaugurale del 28 ottobre con le attrici protagoniste Keira Knightley ed Eva Mendes molto attese sul red carpet. Nel film, ambientato a New York, una coppia bella, innamorata e benestante viene messa alla prova, nella stessa notte da ogni forma di seduzione e tentazione. Nell’arco di sole trentasei ore, i due innamorati saranno costretti a confrontarsi con scelte che non avrebbero ai pensato di dover fare. Una storia d’amore ed erotismo tutta in una notte.

Il secondo classificato al box office del Festival di Roma è Rabbit Hole di John Cameron Mitchell, primo film prodotto da Nicole Kidman che purtroppo non si presenterà lunedì 1 novembre. Al suo posto delizierà gli occhi delle italiane il bel protagonista Aaron Eckhart, nel film, marito della Kidman. Anche loro sono una coppia felicemente sposata il cui mondo perfetto cambia per empre quando il figlio Danny rimane vittima di un incidente. I due cercano di sfuggire al dolore scegliendo altre relazioni e cercando rifugio negli estranei, finiranno alla deriva e prenderanno sorprendenti e pericolose decisioni nel cammino che determinerà il loro destino.
Al terzo posto una cooproduzione Italia, Germania, Francia, Una vita tranquilla di Claudio Cupellini (in concorso nella Selezione Ufficiale). Toni Servillo, il protagonista. interpreta un ristoratore originario del Sud Italia perfettamente integrato in Germania, dove con la giovane famiglia dirige un prosperoso ristorante-albergo vicino Francoforte.  Di seguito The Kids Are All Right di Lisa Cholodenko (Fuori Concorso) con Julianne Moore e Annette Bening coppia omosessuale di fatto con due figli nati in provetta alla ricerca del loro padre biologico.
Piace anche The Social Network di David Fincher, pluripremiato regista di film cult come “Seven” e “Fight club”.  Il film è incentrato sulla storia dei creatori di Facebook e  ripercorre l’intera storia del social network più popolare del mondo dalla sua creazione, da parte degli studenti di college Mark Zuckerberg (creatore ufficiale di Fb) ed Eduardo Saverin (per acquisire fama e popolarità all’interno del college stesso), fino alla causa di 600 milioni di dollari intentata da Severin nei confronti dello stesso Zuckerberg, colpevole di non aver riconosciuto i diritti di copyright al suo ormai ex amico. La parte del protagonista (Zuckerberg) sarà affidata a Jesse Eisenberg ed il cast vedrà tra le sue fila anche la star del pop Justin Timberlake (autore di un ottima prova in Alpha Dog).
Seguono nella classica del botteghino le “Lezioni di cinema” con Alexandre Rockwell e John Landis, i Duetti di Margherita Buy e Silvio Orlando, la retrospettiva Studio Ghibli (Occhio sul Mondo | Focus) ed il film per ragazzi  Winx Club 3D – Magica Avventura di Iginio Straffi.

E mentre continua  la prevendita dei biglietti per il Festival del Cinema di Roma, l’Associazione 100 Autori, che rappresenta autori di cinema e TV, chiede le dimissioni del Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi. Infatti, Nelle ore in cui il consiglio dei ministri decide le sorti del tax credit e tax shelter, l’Associazione rileva ancora una volta l’inadeguatezza e la contraddittorietà del comportamento del ministro nel tutelare le prerogative di un settore strategico come il cinema. Bondi viene accusato di aver aggredito per mesi il cinema italiano e di aver, nonostante questo, garantito il rinnovo del finanziamento del tax credit e del tax shelter. Ma, sempre secondo l’Associazione 100 Autori, essendo stato clamorosamente smentito dal suo governo, il ministro si è visto costretto a supplicare l’appoggio di quelle categorie con le quali aveva sempre rifiutato di confrontarsi.
Gli autori dichiarano di essere sempre stati presenti, in prima linea con i sindacati e le associazioni di categoria, in difesa dei lavoratori dell’industria cinematografica e del settore culturale nel suo complesso, denunciando i continui attacchi alla cultura e al settore cinema in particolare che si sono susseguiti senza sosta da parte del governo: dal decreto Romani al decreto Bondi, dal blocco delle commissioni fino al mancato rinnovo del tax credit.

articolo di Valeria Luzi

articolo di Valeria Luzi

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INTERVISTA ALLO CHEF ALESSANDRO BORGHESE

http://www.affaritaliani.it/roma/lo_chef_tv_si_confessa_061010.html

Intervista di Valeria Luzi

di Valeria Luzi

Capita anche questo dall’hair stylist Gerardo Milito. Incontrare Alessandro Borghese, lo chef mediatico più famoso di Italia, con il caviale in testa, invece che sulla tartina. Ovviamente è solo una maschera rigenerativa del capello, anche se lui a 34 anni ancora non ha bisogno, ma quando si è un volto noto della TV bisogna curare l’aspetto nei minimi dettagli.

Figlio dell’attrice Barbara Bouchet, dopo il diploma all’International School di Roma inizia la sua carriera da chef, prima sulle navi da crociera, poi come sous-chef in diverse città come Londra, San Francisco e Parigi e New York, dove lavorerà sia come chef sia come sommelier in due importanti ristoranti di Manhattan. La sua carriera televisiva inizia nel 2004 con il programma Sky Cortesie per gli ospiti. Successivamente conduce anche L’Ost, Chef a Domicilio e Cuoco Gentiluomo, Fuori menù, Chef per un giorno, in onda su su Discovery Real Time e su LA7, dove assieme a Fiammetta Fadda e Leonardo Romanelli svolge il compito di critico gastronomico. Tra poco ripartirà con la seconda serie di “Fuori menù” su Real Time  ed è in onda tutte le sere su La7 con “Cuochi e fiamme”.

Nonostante lei sia nato a San Francisco si sente più americano o italiano?
Non solo mi sento italiano ma soprattutto molto romano dato che sono cresciuto nella capitale. Adoro l’America e ci vado sempre a vedere le tendenze nuove e a trovare la mia famiglia là. Comunque mi considero cittadino del mondo.

Si può parlare di cucina americana? Cosa pensano i suoi amici stranieri della cucina italiana?
Sono tutti follemente innamorati della cucina italiana. La cucina americana invece ha fatto molti progressi, non è più solo cibo spazzatura. Infatti, si stanno specializzando molto in tutto ciò che è “organic”, vale a dire ciò che noi abbiamo nei mercati italiani tutti i giorni.

Come considera il panorama gastronomico romano?
Credo che ci siano tanti giovani come me che sperimentano un ottima cucina a Roma.  Non vedo più, come nel passato, solo osterie con le tovaglie a quadretti. Ho notato, invece, che ci sono tanti ottimi ristoranti che rielaborano la tradizione in chiave moderna con più sensibilità anche per l’ avventore. Vedo nascere ristoranti dove si puo fare un’elevata esperienza gastronomica nonostante che la maggior parte dei cuochi sia magari extracomunitario. Di sicuro se stano là è perché sanno fare il loro lavoro.

Il piatto tipico romano che preferisce mangiare e quello che preferisce cucinare?
Sono amante di quasi tutti i classici piatti romani a partire dalla pasta alla gricia, carbonara,  cacio e pepe,  pollo con i peperoni, coda vaccinara alla trippa che  mi piace cercare di alleggerire ogni tanto perché la cucina romana è un po’ pesante.
Esperto nella cucina per i matrimoni, di solito cosa consiglia agli sposi per il grande giorno?
Consiglio sempre di cercare di personalizzare al massimo il menù, diciamo che io glielo cucio proprio su misura  anche perché mi piace molto conoscere le persone, sapere la loro storia e  quindi  devo conoscere bene gli sposi per cercare di realizzare un menù che li rispecchi il più possibile.
Tra i tanti programmi che ha condotto o a cui ha partecipato, in quale si è divertito di più?
Di sicuro, “L’Ostel” programma di Real Time, dove andavo in giro per l’Italia riscoprendo le tradizioni gastronomiche del nostro paese in chiave moderna.
Ha mai pensato di aprire il suo ristorante? E se si, in quale città?
Diciamo che ho tanti sogni nel cassetto di cui non posso parlare ora. Forse l’apertura di qualcosa che abbia anche a che vedere con la parte didattica ma i tempi devono essere maturi anche perché per me il ristorante  lo fa chi ci sta dentro e per aprire un locale devo esserci quindi sto lavorando per questo. Per quanto riguarda la location, Roma? Milano? Perché non tutte e due?

Per farsi un’idea migliore della sua personalità creativa per richiedere il suo intervento come personal chef per un matrimonio o un evento  basta visitare il suo sito www.alessandroborghese.it.Per cercare di riprodurre qualche sua ricetta ma non solo bisogna leggere il suo libro edito da Rizzoli, L’abito non fa il cuoco. La cucina italiana di uno chef gentiluomo.

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Salvatores guida il viaggio nella cultura

http://www.affaritaliani.it/roma/salvatores_guida_viaggio_nella_cultura290910.html

Mercoledí 29.09.2010 10:29
di Valeria Luzi

Il Direttore Claudio Bocci, giustamente soddisfatto per la crescita della sua creatura, il Festival della Letteratura di Viaggio (30 settembre – 3 ottobre) giunto quest’anno alla terza edizione e racconta ad Affari che l’idea di dar vita a questa manifestazione culturale nasce dalla lettura del libro “Dalla montagna sacra” di William Darlymple. Egli stesso ha seguito le tracce dei due padri della Chiesa protagonisti del romanzo che nel 587 attraversarono i domini bizantini dal monte Athos all’oasi Kharga (nell’alto Egitto).  Dopodiché con il fondamentale aiuto della Società Geografica Italiana, di Federculture, delle  istituzioni – Regione, Provincia , Comune, Ministero dei Beni Culturali, quello degli  Affari Esteri – della Camera di Commercio e del Palazzo delle Esposizioni si è potuto finalmente celebrare il viaggio non solo come turismo ma principalmente come arricchimento culturale ed esperienza che cambia l’esistenza, modificando la percezione di sé stessi e degli altri.

Infatti, Patrizia Prestipino Assessore alle Politiche del Turismo dello Sport e delle Politiche Giovanili della Provincia di Roma, afferma:” Il viaggio non solo allarga la mente ma gli dà forma cosa di cui i giovani hanno veramente bisogno ora più che mai”. Di sicuro, come dichiara Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale, la cultura e la conoscenza promossi dal Festival  devono servire a vivere meglio oggi, nonostante la penuria di fondi lamentata da tutti gli organizzatori.  Il tema “Verso Oriente, il Levante” è stato scelto proprio per tornare alle nostre origini in quanto centro del Mar Mediterraneo, in particolare la mostra iconografica dal titolo “Grande Venezia” pone a confronto carte geografiche antiche con moderne foto della città Serenissima e delle terre e genti, dal Mar Nero, alla Palestina e all’Egitto, su cui si estese l’ influenza veneziana. Per fortuna, però, si può viaggiare anche comodamente sdraiati sul divano di casa propria attraverso la lettura di libri e la visione di film. Per questo il Festival del Viaggio con oltre trenta eventi dislocati tra il Palazzo delle Esposizioni, Villa Celimontana, il Tempio di Adriano ed il circuito Biblioteche di Roma, spazierà dalla letteratura, la geografia, il cinema, la fotografia, il teatro, la musica, l’archeologia, la filosofia e la storia.

In particolare per il cinema, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, verrà premiato il regista Gabriele Salvatores per aver fatto viaggiare milioni di spettatori attraverso le sue opere, alcune delle quali come “Mediterraneo”, “Marrakech Express”, “Turnè” e “Puerto Escondito” verranno proiettate durante il Festival. Salvatores sarà anche protagonista di una delle 5 videointerviste esclusive a Claudio Magris, Amos Oz, Paolo Matthiae e Gianrico Carofiglio. In programma oltre venti incontri con più di cinquanta ospiti, viaggiatori e narratori a diverso titolo, da Pregrag Matvejevic a Umberto Galimberti, da Melania Mazzucco a Tony e Maureen Wheeler, inventori delle guide Lonely Planet, da Patrizio Roversi a Syusi Bladi a Bernardo Valli, da Piergiorgio Odifreddi al filosofo Gianni Vattimo, da Luzio Caracciolo ad Alessandro Barbero,  dallo scrittore Enrico Brizzi a Giuseppe Cederna.

intervista di Valeria Luzi

intervista di Valeria Luzi

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